""Hai fatto tutto giusto. Ma allora perché ti senti così sbagliato?""
Roberto è brillante, disciplinato, sempre un passo avanti agli altri. Ma dietro la facciata di voti impeccabili e una vita organizzata al millimetro, si nasconde un vuoto che non riesce a comprendere. Una corsa costante, ma verso cosa?
Tra esami universitari, dialoghi taglienti, fratelli opposti ma rivelatori, e notti sospese tra euforia e disorientamento, In Costante Equilibrio Precario racconta quel momento cruciale in cui capisci che la perfezione non basta. Che forse non sei chi pensavi di essere. E che non avere tutte le risposte... è già un buon inizio.
Un romanzo generazionale, crudo e sincero, che esplora ansia, aspettative, desiderio di libertà e scelte mancate. Un viaggio insieme ironico e malinconico nel caos confuso del diventare adulti.