Nel 2011, nell'Unione Europea erano disponibili circa 563 milioni di tonnellate di biomassa per la produzione di energia sotto forma di calore, elettricità e vapore, che potevano essere potenzialmente utilizzate in sostituzione dei combustibili fossili. Trovare modi per utilizzare questi materiali, che includono anche i residui agricoli, sotto forma di valorizzazione per produrre energia è un'importante area di ricerca. Sono stati effettuati numerosi test per valorizzare i residui agricoli con tecnologie consolidate, come l'incenerimento, ampiamente utilizzato nella valorizzazione dei rifiuti, e con processi nuovi e avanzati, come la pirolisi e la gassificazione. La crescente produzione di residui agricoli e i problemi legati allo smaltimento di questi residui hanno portato a un maggiore interesse per l'implementazione delle tecnologie Waste-to-Energy (WtE). In questa tesi vengono presentati i tre metodi di trattamento termico, incenerimento, pirolisi e gassificazione, per la valorizzazione dei residui di olive, noci e uva, al fine di proporre una raccomandazione d'azione come alternativa al loro smaltimento e utilizzarli invece come fonte di energia rinnovabile.