Si tratta di un'indagine qualitativa incentrata sulle percezioni e le riflessioni di cinque musulmani canadesi che hanno studiato l'arabo come seconda lingua in Egitto o in Siria. Questo studio nasce dalla mia convinzione che la lingua fornisca una rappresentazione approfondita di una cultura e delle persone (Bosher, 1997; Geertz, 1973; Norton, 1997). Il mio obiettivo è quello di attingere alle connessioni tra lingua e identità (Cummins, 1996; Gee, 2001; Maguire & Graves, 2001).